Mi sono aggirata nei meandri delle strade allestite dalle bancarelle e ho fatto una scoperta che mi ha piacevolmente lasciato di stucco. C'era una ragazza, di nome Cristina, che aveva messo in esposizione le sue opere d'arte, su tela di velluto e lavorate poi con la candeggina! Una tecnica a me sconosciuta; (ma del resto, pur amando l'arte in genere, quante cose non so...). I quadri o arazzi, rappresentavano un realismo quasi da foto. Bellissimi!!! Mi sono fermata con lei a parlare e a complimentarmi per le sue opere. Ho immaginato che avesse un giro di affari e quotazioni, sicuramente importanti, data la sua bravura. Invece è la solita artista sconosciuta, che pur avendo bussato a tante porte, si è sentita rifiutare ogni possibilità di lancio, a meno che non pagava di tasca sua. Ovviamente anche nel mondo dell'arte c'è un giro di MAFIA e far rimanere un talento così bello, su in soffitta, equivale a uccidere i sogni di tutti. Dopo questo incontro, la lasciai a malincuore, cercando di ragionare, su come si può far conoscere una bravura simile al mondo! Ho avuto l'occasione di andare alla biennale di Venezia e a scoprire opere veramente bellissime, ma ltrettanto opere orrende che non so come si è potuti esporli senza offendere il buon-gusto. Una brava e impegnata artista come Cristina, merita mille possibilità. Dovevo ancora riprendermi dalla delusione, che subito avvenne un'altro episodio. Di tutt'altro genere, ma molto fastidioso. Dalla folla, si elevò una voce concitata di paroloni, per fortuna non volgari, e un uomo non più giovane stava protestando con un vigile, perchè gli aveva messo una multa da 150 euro, per divieto di sosta. Ora, tenendo conto che il paese, a causa della festa, era chiuso e che i parcheggi erano tutti stracolmi, questo pover'uomo ha pensato di piazzare la sua macchina nel primo buco libero che ha trovato; purtroppo in divieto di sosta. Bè non aveva ostruito nessun passaggio e data la situazione il vigile poteva chiudere anche un occhio. Ma non fu così e quello che ne derivò fu un parapiglia verbale! Tutti i paesani tifavano per il malcapitato e lo applaudirono anche, dopo che lui disse: "Sono una persona onesta e ho lavorato tutta la vita duramente. Non mi faccio rubare i soldi da voi, che come falchi vi avventate su qualunque cosa. Altro che polizia locale e tutori della legge. Siete un incubo per noi poveri cristiani...." E c' ha ragione!!! E io ne so veramente qualcosa. Quante multe ho preso per divieto di sosta e non tutte ho potuto pagarle. E quando l'ho fatto, (pagare la multa), siccome l'ho pagata in ritardo, mi è pervenuta una lettera di ulteriore pagamento di mora; cioè il doppio. Non sono mai passata col rosso. Non ho mai superato la velocità consentita. Non sono un pericolo per le strade... Eppure mi fioccano multe, che tante volte non so neanche da dove arrivano. Insomma: ABBASSO I VIGILI
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