Sono esattamente le 03.44 di notte e come tutte le notti mi ritrovo sempre sveglia, in attesa che sopraggiunga il sonno. E' terribile non poter dormire. Sono anni oramai, che faccio questa vita. Dovrei essere abituata no? E invece ogni volta, è un supplizio.
Chissa' quanti come me, soffrono dello stesso problema. E come fanno gli altri ad occupare il tempo di notte? Io per esempio: leggo molto, poi mi alzo e vado a farmi un caffe' deca, poi ritorno a leggere, poi mi guardo un po' di televisione a zero volume, poi mi attacco al pc e infine mi accorgo che sono passate solamente due ore e che ho tutta la notte ancora davanti. Per un po' mi sono aiutata con farmaci a base di benzodiazepine, ma ho dovuto lasciar perdere, perchè mi rincoglionivano troppo. Ho provato anche i rimedi naturali... Ma anche con quelli.. Nessun risultato. Ho addirittura provato il training autogeno; che ha funzionato: cioè anzichè addormentarmi alle 05 del mattino, mi addormentavo alle 03. Comunque sta di fatto che per gli insonni la vita e' difficile. Tutti gli orari sono sballati e il sistema biologico della persona, pure. Scommetto che se trovassi un lavoro notturno, mi addormenterei immediatamente. AH, AH, AH, sarebbe divertente vero?
domenica 13 settembre 2009
venerdì 11 settembre 2009
MULTE SELVAGGE
Mannaggia a tutti quei vigili, che mettono le multe indiscriminatamente, e che fanno strage di tutti quei poveri automolbilisti, che magari solo una volta nella loro vita hanno fatto un'infrazione. Maledetti quei comuni che spingono con gratificazioni, il corpo di polizia a diventare selvaggi, massacratori della povera gente che gia' fa fatica a tirare avanti, con la crisi del Paese.
Approfittano di una legge, che dovrebbe essere giusta, ma che invece, la stanno trasformando in una occasione d'oro per riempire le casse del Comune.
Io mi sono prefissa, che piuttosto di dare i soldi a loro, dal momento che sono pure disoccupata, vado in galera. MA AL LORO GIOCO NON CI STO..............
Approfittano di una legge, che dovrebbe essere giusta, ma che invece, la stanno trasformando in una occasione d'oro per riempire le casse del Comune.
Io mi sono prefissa, che piuttosto di dare i soldi a loro, dal momento che sono pure disoccupata, vado in galera. MA AL LORO GIOCO NON CI STO..............
domenica 6 settembre 2009
I VERI MITI DELLA MUSICA
Mi capita spesso di pensare ai GRANDI della musica, ma chissa' perchè solo DUE mi vengono in mente. MICHAEL JACKSON e FREDDY MERCURY o se si preferisce FREDDY MERCURY e MICHAEL JACKSON.
Hanno fatto della storia della musica, momenti indimenticabili. Musiche e canzoni davvero bellissime, che hanno accompagnato generazioni del passato, presente e sicuramente del futuro. Showman's incredibili, pazzi, geniali, carismatici, attrattivi, potenti nei concerti e nello schermo. E' tutto finito purtroppo. Non torneranno mai piu'. Le loro canzoni saranno sempre le stesse, passate alla storia oramai, ma non ci saranno altre canzoni, nuove hit o nuovi concerti. Ci tocca crogiolarci nel costante e perpetuo dei loro cult.
Senza togliere i meriti ai sopravvissuti, ma che importa a me, di Madonna che è ripetitiva, di Britney Spearce con i suoi scandali, Avril Lavigne ex baby aggressiva o cantanti italiani, che sono solo delle figure statiche... Se non ci sono piu' i miei unici DUE MITI?
Niente e nessuno ha fatto della musica un'ARTE cosi' SPETTACOLARE come loro due.
ADDIO PER SEMPRE MICHAEL, ADDIO PER SEMPRE FREDDY, NON VI DIMENTICHERO' MAI..............
lunedì 31 agosto 2009
I tempi che non torneranno mai piu'
Il fatto che io sia eclettica e che mi piace tutta la musica, mi mette in vantaggio rispetto a tanti altri che hanno delle preferenze limitate. Ma trovare, qualcuno veramente completo, come io mi ritengo, che passano da generi completamente diversi, dalla classica alla techno, dal liscio al rap ecc, ecc, mi piacerebbe veramente conoscerlo. Io mi ritengo davvero unica nel mio genere. Per esempio, a quest'ora di notte, dopo svariate ore di musica ascoltate con l'ipod, ho riscoperto con profonda nostalgia, i famosi anni '90 - 2004 della music dance. Ma quella da discoteca. Quella che ti spaccava i timpani con le percussioni varie, tipo tunz, tunz, tunz e che non mi stancavo mai di ballare, a quei tempi. Ovviamente ho quasi tutti i cd di quel genere e spesso e volentieri, me li riascolto. Ho purtroppo riscontrato che adesso quella musica non esiste piu'. Tutti i dj di all'ora, che primeggiavano, come Gigi D'ag, Dj Ross, Robert Miles, Tony H, Dj Molella ecc, ecc, che fine hanno fatto? Di che cosa si vive adesso in discoteca? Di canzonette? Madonna, Nelly Furtado, Shakyra e via dicendo? Oh ci mancherebbe, qualche bella canzone l'hanno sfornata anche loro, ma giusto da ascoltare solo alla radio. Un mese fa, ci sono andata in discoteca e sono veramente rimasta delusa. Non c'era piu' niente di ballabile. Vecchi rifacimenti e poi musica adatta solo alle cubiste, stile nigth. Ba' è proprio vero, quei tempi non torneranno mai piu' e io anche se invecchio, non smettero' mai di ascoltare quel tipo di musica... Insieme ad altri tipi di musica ovviamente.
lunedì 10 agosto 2009
LA MULTA
Ho fatto un giro a Lazzate, ieri sera, e come tutte le sere da 10 giorni a questa parte, c'era la festa del paese. Con bancarelle, giostre, i bar aperti e divertimenti vari.
Mi sono aggirata nei meandri delle strade allestite dalle bancarelle e ho fatto una scoperta che mi ha piacevolmente lasciato di stucco. C'era una ragazza, di nome Cristina, che aveva messo in esposizione le sue opere d'arte, su tela di velluto e lavorate poi con la candeggina! Una tecnica a me sconosciuta; (ma del resto, pur amando l'arte in genere, quante cose non so...). I quadri o arazzi, rappresentavano un realismo quasi da foto. Bellissimi!!! Mi sono fermata con lei a parlare e a complimentarmi per le sue opere. Ho immaginato che avesse un giro di affari e quotazioni, sicuramente importanti, data la sua bravura. Invece è la solita artista sconosciuta, che pur avendo bussato a tante porte, si è sentita rifiutare ogni possibilità di lancio, a meno che non pagava di tasca sua. Ovviamente anche nel mondo dell'arte c'è un giro di MAFIA e far rimanere un talento così bello, su in soffitta, equivale a uccidere i sogni di tutti. Dopo questo incontro, la lasciai a malincuore, cercando di ragionare, su come si può far conoscere una bravura simile al mondo! Ho avuto l'occasione di andare alla biennale di Venezia e a scoprire opere veramente bellissime, ma ltrettanto opere orrende che non so come si è potuti esporli senza offendere il buon-gusto. Una brava e impegnata artista come Cristina, merita mille possibilità. Dovevo ancora riprendermi dalla delusione, che subito avvenne un'altro episodio. Di tutt'altro genere, ma molto fastidioso. Dalla folla, si elevò una voce concitata di paroloni, per fortuna non volgari, e un uomo non più giovane stava protestando con un vigile, perchè gli aveva messo una multa da 150 euro, per divieto di sosta. Ora, tenendo conto che il paese, a causa della festa, era chiuso e che i parcheggi erano tutti stracolmi, questo pover'uomo ha pensato di piazzare la sua macchina nel primo buco libero che ha trovato; purtroppo in divieto di sosta. Bè non aveva ostruito nessun passaggio e data la situazione il vigile poteva chiudere anche un occhio. Ma non fu così e quello che ne derivò fu un parapiglia verbale! Tutti i paesani tifavano per il malcapitato e lo applaudirono anche, dopo che lui disse: "Sono una persona onesta e ho lavorato tutta la vita duramente. Non mi faccio rubare i soldi da voi, che come falchi vi avventate su qualunque cosa. Altro che polizia locale e tutori della legge. Siete un incubo per noi poveri cristiani...." E c' ha ragione!!! E io ne so veramente qualcosa. Quante multe ho preso per divieto di sosta e non tutte ho potuto pagarle. E quando l'ho fatto, (pagare la multa), siccome l'ho pagata in ritardo, mi è pervenuta una lettera di ulteriore pagamento di mora; cioè il doppio. Non sono mai passata col rosso. Non ho mai superato la velocità consentita. Non sono un pericolo per le strade... Eppure mi fioccano multe, che tante volte non so neanche da dove arrivano. Insomma: ABBASSO I VIGILI
Ancora Locate T.
Tornando al discorso del mio Paese e facendo riferimento alla politica di esso, devo riconfermare tutto il mio disappunto, per il comportamento latitante che hanno nei confronti di noi cittadini. Dicevo in un'altro post, che d'estate, si trasforma in alcuni momenti della giornata, in un paese fantasma. La tristezza che si respira è tale, da considerare il cimitero, un luogo di divertimento, al confronto. Ma queste, non sono solo considerazioni personali. Informandomi in giro, ho scoperto che come me, la pensano gran parte della gente. Addirittura gli anziani del paese, confermano senza tanti giri di parole, che è un "PAESE DA SCHIFO".
Ora io dico e penso: ma è possibile che devo andare altrove per divertirmi? Lasciamo perdere la città di Milano, che è ovvio, puoi sbizzarirti come e quando vuoi e tra l'altro è a 5 minuti di distanza da noi... Ma altri paesi, come su in Brianza; (fortunatamente governati dai leghisti), si respira aria di festa, sia quando si organizza e non.
Adesso voglio azzardare a dire una cosa forte, che solo il coraggio e la mia determinazione a dire quello che penso, mi permette di osare. Per un bisogno personale e non banale, mi sono rivolta ai servizi sociali del mio paese.: stiamo sempre parlando di Locate di Triulzi. Ho ottenuto una casa dell'istituto Aler. Mio marito disabile al 100%, ha avuto un lavoro e inoltre abbiamo avuto un contributo economico per risolvere una questione di pagamento. Non mi vergogno ad ammettere le mie difficoltà di sopravvivenza! Si può pensare che il Comune è stato bravo con questi aiuti. E invece no! Loro si sono voluti prendere un merito che in realtà non hanno!!! Il contributo economico era per pagare l'affitto di una casa privata, situata in un paese circostante, sotto la loro giurisdizione. Per avere quel misero contributo, ho dovuto sudare sette camice, perchè si sono accavillati su tutto. Risultato? I soldi sono arrivati troppo tardi e troppo pochi per risolvere la situazione. Mi sono ritrovata comunque in mezzo a una strada, con un bambino piccolo e un marito malato. La casa dell'Aler l'ho avuta per diritto e non per loro dovere. Anche in questo caso, per ottenerla, è stato drammatico e TRAUMATICO. Il lavoro di mio marito è stato ottenuto grazie ad un'organismo competente, senza nessuna intercessione da parte del Comune. Il comune si è solo limitato a darci l'indirizzo di chi poteva aiutarci. A questo punto bastava che guardavo le pagine bianche e sarebbe stato uguale! Ma la cosa più sconvolgente è che loro si sono presi il merito sulla mia storia, che non è certa andata a buon fine. Ma questo è un argomento che prenderò più dettagliatamente in un'altro post. Conclusione: I soldi del governo e contribuenti, dove vanno a finire? Nelle loro tasche ovviamente...
domenica 9 agosto 2009
No problem
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